Primo articolo di una nuova sezione: cosa non mi piace dell'Australia. Non credevate mica che tutto fosse perfetto, qui nel regno di Oz?
Beh, spiacente deludervi, anche l'Australia ha i suoi difetti. Certo, non sono gravi come quelli di tutti i paesi che ho visitato prima di venire qui (e del resto altrimenti non avrei scelto di trasferirmi "down under"), ma occorre comunque tenerne di conto.
Il principale difetto è la mancanza di salumi di qualità. Premetto che vivo qui da troppo poco tempo per aver avuto modo di cercare con attenzione i piccoli produttori artigianali locali che so essere anche piuttosto bravi, ma la qualità media dei salumi (che qui si chiamano small goods) acquistabili nei negozi o al supermercato è decisamente scadente.
Occorre però fare una piccola premessa: per motivi di carattere sanitario, è assolutamente impossibile importare salumi dall'estero. Solo recentemente è stata permessa l'importazione del prosciutto di Parma, purtroppo però disossato. Questa misura serve ad evitare l'introduzione in questo enorme ecosistema chiuso di malattie e parassiti non presenti attualmente, e si estende anche a piante e semi.
Peccato che gli italiani, sempre furbetti, ci mandino dei prosciutti di Parma che nel Belpaese i clienti tirerebbero nel capo ai salumieri, se questi avessero il coraggio di proporli. Per adesso infatti la qualità del Parma importato è addirittura inferiore a quella media dei prosciutti locali che si trovano al supermercato, e che costano anche decisamente meno.
Passando ai salami, le cose peggiorano addirittura. Per adesso non ho trovato un produttore decente, ed i salami "da supermercato" sono esclusivamente di tipo ungherese o delle specie di soppresse di lontana origine meridionale ma che del gusto e della consistenza del prodotto originale non hanno più nulla.
Scordatevi dunque le salsicce, i cacciatorini, la pancetta da arrotolare intorno al filetto: se anche ci sono, non sono a disposizione per la normale spesa quotidiana. Ho già trovato però un paio di fornitori di salumi di tipo toscano e di mozzarella di bufala (DOP, importata via aerea), vi farò sapere.